23 Marzo 2026

Icona Meteo 15 °C Nubi sparse

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Bagno a Ripoli, Fratelli d’Italia propone di "etichettare" le scuole in base all’ideologia

Bagno a Ripoli, Fratelli d’Italia propone di "etichettare" le scuole in base all’ideologia

Una mozione presentata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a Bagno a Ripoli sta sollevando un polverone politico in Toscana. La proposta, firmata da Michele Barbarossa, Serena Giannini e Fabio Venturi, punta a introdurre una sorta di "schedatura ideologica" per gli istituti scolastici del territorio.

L'iniziativa: etichette su orientamento politico e sociale

L'obiettivo dei firmatari è affiancare al nome di ogni scuola delle definizioni specifiche che ne identifichino l'indirizzo educativo e culturale. Tra le categorie suggerite figurano etichette come "Schierata a sinistra" o "Woke", "Favorevole alle teorie LGBTQ+", "Antifascista", "Antiamericana" o "Anticattolica".

Secondo i consiglieri di centrodestra, questa mappatura sarebbe necessaria per permettere alle famiglie di scegliere l’istituto più in linea con il proprio orientamento religioso, politico o sociale, garantendo una maggiore trasparenza sull'impostazione data da docenti e dirigenti.

La dura replica del Sindaco e del PD: "Metodi da ventennio"

Le reazioni non si sono fatte attendere. Il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, ha condannato duramente l'iniziativa, definendola un attacco diretto alla libertà d'insegnamento e un tentativo di intimidazione verso il corpo docente. Il sindaco Pignotti ha duramente attaccato la proposta, sostenendo che l'obiettivo sia quello di riportare il Paese a un passato buio simile a quello delle liste di proscrizione fasciste, garantendo al contempo che la comunità locale difenderà il pluralismo scolastico.

Anche il segretario regionale del PD, Emiliano Fossi, ha condannato l'iniziativa definendola un atto discriminatorio che richiama i metodi del fascismo; ha poi ribadito che la scuola pubblica deve rimanere un luogo di democrazia e laicità, rifiutando categoricamente qualsiasi forma di schedatura ideologica.

© Riproduzione riservata.
Condividi: